È un modo di fare ricerca sempre più raro, quasi dimenticato, quello che Adriano Ballone restituisce al pubblico in occasione dell’apertura della Stagione Musicale ErrePomeriggi, durante la presentazione del suo libro “Un Borgo Operaio – Genti e Fabbriche del Cascame di Vigevano”. Lo storico e saggista di Cassolnovo inaugura così il ciclo di incontri promosso da ErreMusica, in collaborazione con le Biblioteche Civiche Torinesi, offrendo al pubblico uno sguardo attento e profondamente umano su un’esperienza sociale capace di parlare ancora al presente: quella dei villaggi operai.
Ad accompagnare l’autore in questo percorso di ricostruzione sono Nunzia Del Vento, esponente storica della scuola torinese, e Maurizio Pagliassotti, giornalista e scrittore. I loro interventi guidano progressivamente dentro il contesto in cui Ballone ha condotto le proprie ricerche, tessendo una vera e propria geografia di testimonianze composta di memorie sedimentate negli anni.

Ne emerge il ritratto del Cascame di Vigevano, uno spaccato sociale spontaneo, capace di trascendere le cornici politiche e ideologiche del proprio tempo in virtù di una pluralità ritrovata. E’ attorno al borgo che prende forma una comunità di lavoratori attorno alla produzione della seta, in grado di autogovernarsi, di costruire regole condivise e di sviluppare un’identità collettiva saldamente ancorata al valore del lavoro e alla dimensione del fare manuale.
Il Cascame di Vigevano si rivela così un modello sociale non ordinario, peculiare nelle sue coordinate storiche e difficilmente raccontabile attraverso un’unica voce. Proprio per questo Ballone sceglie la strada della pluralità: una ricerca meticolosa, condotta sul campo, che raccoglie le testimonianze di chi ancora oggi abita quei luoghi e ne custodisce la memoria.
L’autore regala aneddoti, storie minime e quotidiane, riportate per restituire tutta la vitalità di quel borgo: racconti che ci ricordano come il Cascame sia stato capace di riempirsi di un’identità generata nel tempo attraverso un forte attaccamento ai valori condivisi e a un senso profondo di comunità.
Il libro, pubblicato da Effigie Edizioni, è disponibile qui.

Dal 2011 Erremusica cura la Stagione Musicale ErrePomeriggi, per dieci anni presso la Biblioteca “Andrea Della Corte” e dal 2025 presso la Biblioteca Civica Centrale. La stagione richiama un pubblico attento e curioso ai programmi e agli artisti, con l’obiettivo di portare sul palco artisti giovani ma già famosi per il loro talento in Italia e all’estero. ErrePomeriggi è curata dal direttore artistico Carla Rebora, compositrice e docente del Conservatorio di Torino.



