E se quest’anno provassimo a guardare la musica, oltre che ad ascoltarla?
Quest’anno abbiamo scelto di allargare lo sguardo. La musica continua a essere il centro del nostro percorso, ma vogliamo metterla in dialogo con altri linguaggi, altre forme d’arte e altri modi di raccontare ciò che ascoltiamo.
E così, per aprire la nostra rassegna ErrePomeriggi 2026/2027, abbiamo scelto la fotografia.
Torino città del Jazz: iniziamo da uno sguardo
Giovedì 17 settembre 2026, alle ore 16.30, presso la Biblioteca Civica Musicale Andrea della Corte, abbiamo inaugurato “Torino città del Jazz”, la mostra fotografica di Stefano Barni.
Ci piace pensare che sia un modo naturale per cominciare: prima ancora di ascoltare, ci fermiamo a guardare.
Attraverso il suo obiettivo, Stefano Barni racconta il jazz nella sua dimensione più concreta e umana: i musicisti, i luoghi, le atmosfere, gli istanti che precedono o seguono una performance. Fotografie che ci restituiscono non soltanto la musica, ma tutto ciò che le sta intorno.
Perché il jazz è anche questo: un modo di stare nei luoghi, di incontrarsi, di ascoltare e di condividere. E forse proprio la fotografia ci permette di fermare per un momento qualcosa che, per sua natura, è destinato a scomparire nell’istante stesso in cui viene suonato.
E forse proprio la fotografia ci permette di fermare per un momento qualcosa che, per sua natura, è destinato a scomparire nell’istante stesso in cui viene suonato.



Stefano Barni: raccontare il jazz attraverso la fotografia
Con “Torino città del Jazz”, Stefano Barni ci accompagna dentro una Torino musicale fatta di persone, luoghi e momenti. Il suo lavoro ci permette di avvicinarci al jazz da una prospettiva diversa: non attraverso l’ascolto, ma attraverso lo sguardo.
Il suo lavoro ci permette di avvicinarci al jazz da una prospettiva per noi diversa: non attraverso l’ascolto, ma attraverso lo sguardo. È proprio questa possibilità di cambiare punto di vista ci ha spinti a immaginare la rassegna di ques’anno. Perché ogni volta che incontriamo un’opera, una fotografia o una musica, possiamo scegliere di fermarci un po’ più a lungo. Di osservare meglio. Di ascoltare con maggiore attenzione.
Ci accompagniamo in questo nuovo percorso?
Questa mostra è soltanto l’inizio. Durante la stagione continueremo a incontrare la musica attraverso concerti, progetti e occasioni che vogliono mettere in dialogo suono, immagini e altri linguaggi artistici.
Durante la stagione continueremo a incontrare la musica attraverso concerti, progetti e occasioni che vogliono mettere in dialogo suono, immagini e altri linguaggi artistici. Noi siamo pronti a cominciare. E voi?
👉 Consultate il calendario della stagione ErreMusica per scoprire tutti i prossimi appuntamenti e venite a trovarci. Vi aspettiamo!




